Le mani nell'arte
Le mani attraversano l’arte come un linguaggio silenzioso: rivelano emozioni, tensioni, fede e provocazione. A Brera, nei dettagli che spesso sfuggono, questo gesto antico continua a raccontare Milano con precisione e discrezione.
Le mani attraversano l’arte come un linguaggio silenzioso: rivelano emozioni, tensioni, fede e provocazione. A Brera, nei dettagli che spesso sfuggono, questo gesto antico continua a raccontare Milano con precisione e discrezione.
Ettore Conti trasformò Milano con centrali elettriche, restauri e visione civile. Ingegnere e mecenate, contribuì alla crescita della città dal Novecento alla ricostruzione, lasciando un’eredità profonda oggi sorprendentemente dimenticata.
Sotto Piazza del Duomo sopravvive una Milano nascosta: basiliche, battisteri e tombe raccontano sedici secoli di storia. L’area archeologica rivela la città romana e paleocristiana, offrendo un viaggio sorprendente nelle origini del cuore di Milano.
Nel 1992 un incidente nel deserto del Karakum divide la vita di Ambrogio Fogar in due. Immobilizzato, trasforma la fragilità in disciplina, gli affetti in orizzonte e costruisce una seconda vita fatta di volontà, resistenza e lucidità.
Ambrogio Fogar torna dal mare con un nuovo sguardo: l’avventura diventa racconto, disciplina, ascolto. Dal ghiaccio al deserto, ogni elemento lo trasforma, fino alla soglia dell’incidente che apre la sua seconda vita.