Il mito che divora se stesso
Excerpt (35 parole) Giulia Samoyloff, diva e scandalo di Milano, trasformò il palazzo di via Borgonovo in un teatro di eccessi, amori celebri e feste memorabili, fino al declino parigino che consacrò la sua leggenda.
Excerpt (35 parole) Giulia Samoyloff, diva e scandalo di Milano, trasformò il palazzo di via Borgonovo in un teatro di eccessi, amori celebri e feste memorabili, fino al declino parigino che consacrò la sua leggenda.
Quando arrivò a Milano nel 1828, Giulia Samoyloff portò con sé un enigma irresistibile. Tra salotti, sguardi e sospetti, la città scoprì una presenza capace di affascinare, dividere e cambiare per sempre il suo ritmo.
Dalla fondazione delle Angeliche alla chiesa “doppia”, dagli affreschi dei Campi alle trasformazioni moderne: la storia completa di San Paolo Converso, uno dei complessi più singolari del Cinquecento milanese.
Una villa viscontea nascosta nella cascina: tracce, simboli e architetture che raccontano l’origine medievale della Linterno.
La storia moderna della Cascina Linterno: leggende, trasformazioni e battaglie civiche che hanno salvato un luogo unico, dove memoria contadina, tracce petrarchesche e rinascita ambientale si intrecciano restituendo identità a un territorio che Milano rischiava di perdere.
Un frammento di Medioevo sopravvissuto nel Parco delle Cave: la storia di Cascina Linterno, l’antico Infernum, tra grange templari, paesaggi d’acqua e il passaggio di Francesco Petrarca.
Dal 1771 al Novecento, la piazza del Duomo cambia volto: da Piermarini a Mengoni, due secoli di progetti, demolizioni e visioni che ridisegnano il cuore di Milano.
Prima di diventare il cuore monumentale di Milano, Piazza del Duomo era un intreccio di chiese, portici e rioni. Questo articolo ripercorre quattrocento anni di demolizioni, progetti e trasformazioni che hanno creato lo spazio che conosciamo oggi.
Prima di diventare la piazza simbolo di Milano, l’area del Duomo era un fitto intreccio di basiliche, battisteri, mercati e botteghe. Mille anni di incendi, ricostruzioni e trasformazioni hanno plasmato questo spazio unico.
Milano e Roma dialogano in una mostra che ricostruisce il Neoclassicismo nel ventennio napoleonico, attraverso Canova e Bossi. Un viaggio tra capolavori, idee e visioni che hanno ridisegnato l’identità artistica dell’Italia moderna.
Un viaggio nel profumo più milanese che ci sia: la michetta. Un pane semplice e ingegnoso, nato tra Vienna e Milano, diventato simbolo di cortili, mestieri e memoria.
Milano, tra Quattrocento e Cinquecento, diventa il miraggio politico della monarchia francese. Intrighi, invasioni, dinastie in crisi e ambizioni europee trasformano il Ducato nel premio più conteso d’Italia: una storia di ossessioni, alleanze e rovine.